Ravello
Ravello nasce nel V secolo come luogo di rifugio contro le invasioni barbariche che segnarono la fine dell’Impero Romano d’Occidente. Nel 1086, su richiesta del conte italo-normanno Ruggero Borsa, che voleva creare un contrappeso al potente Ducato di Amalfi, Papa Vittore III fece di Ravello sede di una diocesi immediatamente soggetta alla Santa Sede, con territorio scorporato da quella dell’arcidiocesi di Amalfi. All’inizio i vescovi di Ravello provenivano tutti da famiglie patrizie della città, a dimostrazione del carattere municipalistico della chiesa.
Nel XII secolo Ravello contava circa 25.000 abitanti e conserva alcuni palazzi della nobiltà mercantile, Rufolo, d’Aflitto, Confalone e Della Marra.
Villa Cimbrone, con la sua vista mozzafiato a picco sul mare e unica al mondo, e
Villa Rufolo, sede dei concerti del Ravello Festival che si svolgono durante tutta l’estate, sono i luoghi imperdibili della città, insieme al Duomo (XI secolo) e al suo museo.